I chiarimenti dell’Agenzia Entratte su Unico 2010
Nella circolare n. 38/E del 23 giugno 2010 l’Agenzia delle Entrate riporta le risposte fornite ai dottori commercialisti e agli esperti contabili in occasione dell’incontro del 3 giugno sulle novità di Unico 2010. La prima parte della circolare chiarisce gli aspetti problematici legati alla disciplina degli interessi passivi delle società di capitali. Con riferimento al trattamento degli interessi commerciali, si precisa che nonostante l’art. 96 del Tuir escluda dal confronto con il Rol gli interessi ‘impliciti’, lo stesso trattamento si estende a quelli pattuiti con il fornitore e da questi esplicitati in fattura. Anche gli interessi attivi su finanziamenti ai dipendenti si considerano nel conteggio degli oneri finanziari deducibili. In presenza di interessi attivi superiori a quelli passivi dell’anno, l’eccedenza può utilizzarsi per dedurre esuberi di oneri finanziari indeducibili riportati da esercizi precedenti. Altri chiarimenti hanno riguardato lo scudo fiscale, gli studi di settore, gli aiuti di stato, la revoca del fallimento, l’Irpef e lavoro autonomo. (vedi circolare 38/2010).






