Chiarimenti dell’Agenzia Entrate sulle compensazioni IVA
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 29/E del 3 giugno 2010 riporta, divise per argomento, le risposte fornite ai quesiti inerenti la compilazione del modello di pagamento F24. Un primo gruppo di quesiti riguarda la corretta modalità di esposizione delle compensazioni di crediti Iva. Il secondo gruppo riguarda, invece, argomenti di carattere vario. Le compensazioni Iva che devono essere riportate nel modello F24 concorrono ai limiti di compensabilità di 10mila e 15mila euro. Non hanno rilievo, invece, le compensazioni interne ‘Iva da Iva’ effettuate con l’F24. Chi sceglie di pagare a rate l’Iva dovuta per l’adeguamento agli studi di settore deve compilare il campo ‘rateazione’ del modello F24. La società che utilizza in compensazione il credito derivante dall’avocazione delle ritenute non utilizzate dal socio, deve indicare nel modello F24 l’anno di riferimento della dichiarazione dalla quale il credito emerge.
(Vedi circolare n. 29 del 2010)




