CoMunica: chiarimenti dell’agenzia delle entrate
Con Comunicato 30 marzo 2010, l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni agli uffici in merito alla gestione della nuova procedura ComUnica.
In particolare, l’Amministrazione finanziaria ha stabilito che nel primo periodo di applicazione del nuovo sistema, l’Agenzia delle Entrate accetterà ancora le dichiarazioni di inizio, variazione e cessazione attività presentate attraverso i propri canali telematici; la Comunicazione unica è, infatti, finalizzata alla semplificazione degli adempimenti a carico dei contribuenti.
Statistiche fiscali – Dichiarazioni IVA
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Statistiche fiscali – Dichiarazioni IVA
Metà dei contribuenti italiani dichiara al fisco 15mila euro
Metà dei contribuenti italiani dichiara meno di 15mila euro La metà degli italiani dichiara al Fisco di avere un reddito annuo non superiore a 15mila euro. Secondo il dipartimento delle Fina…

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I due articoli del collegato lavoro "impugnati" dal Quirinale
ARTICOLO 20Interpretazione autentica dell’articolo 2 della legge 12 febbraio 1955, n. 511

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Presentazione-mod-730
Parte la stagione delle dichiarazioni dei redditi, con la presentazione del 730, disponibile in una versione aggiornata per gli oltre 17 milioni di contribuenti a cui è destinato. CHI..

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Immobili detenuti all’estero
Con Comunicato stampa 25 marzo 2010, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che, al fine di contrastare l’evasione internazionale, sono in arrivo seimila lettere ai contribuenti italiani che risultano in possesso di immobili non dichiarati in Francia (periodo d’imposta 2005) e in Gran Bretagna (periodo d’imposta 2008).
L’Agenzia fa sapere che tale misura è finalizzata a:
- informare i contribuenti in merito ai nuovi obblighi dichiarativi legati al possesso di immobili all’estero a partire dall’anno d’imposta 2009. Nel rispetto delle nuove regole sul monitoraggio fiscale degli investimenti e trasferimenti all’estero, infatti, i contribuenti sono tenuti a indicare nel quadro RW di UNICO gli immobili detenuti all’estero, anche se non producono redditi imponibili in Italia;
- suggerire ai contribuenti di regolarizzare eventuali illeciti fiscali commessi negli anni precedenti al 2009. Se i beni immobili, infatti, sono stati locati o venduti generando una plusvalenza imponibile in Italia, il contribuente avrebbe dovuto indicare nel modello UNICO l’investimento immobiliare all’estero e dichiarare in Italia i redditi ottenuti.
Non devono invece sanare la propria posizione i contribuenti che, fino al 2008, hanno tenuto gli immobili a disposizione
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CoMunica: ci siamo
Il prossimo 31 marzo scadono i sei mesi di sperimentazione della Comunicazione Unica per l’avvio dell’attività d’impresa.
Infatti dal 1° aprile le imprese, che intenderanno aprire un’iniziativa economica in forma d’impresa, dovranno utilizzare il modello informatico unificato di comunicazione sopra richiamato, da inviare alla Camera di Commercio competente per territorio.
In particolare, le imprese potranno essere operative in un giorno ed assolvere in 7 giorni al massimo tutti gli adempimenti dichiarativi verso il Registro delle Imprese, l’INPS, l’INAIL e l’Agenzia delle Entrate.
Dire «italiano di m…» è una semplice ingiuria
Secondo la Cassazione l’espressione non esprime sentimenti razzisti…

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Dire «italiano di m…» è una semplice ingiuria
Il lavoratore che non vuole trasferirsi può essere licenziato per motivi disciplinari
Il licenziamento non può comunque essere immediato senza una preventiva comunicazione alle organizzazioni sindacali …

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Il lavoratore che non vuole trasferirsi può essere licenziato per motivi disciplinari
Uscite le bozze degli Studi di settore 2010
Sono state pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate le bozze dei 206 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, che costituiscono parte integrante della dichiarazione UNICO 2010.
Si tratta dei 137 modelli riguardanti gli studi di settore già in vigore dallo scorso anno e dei 69 modelli revisionati relativi agli studi applicabili da quest’anno (a decorrere dal periodo d’imposta 2009).
Le novità più rilevanti riguardano:
- il quadro A (destinato a raccogliere le informazioni del personale addetto all’attività) le cui modifiche riguardano, in particolare, le informazioni relative agli associati in partecipazione, nonché ai soci amministratori e non amministratori delle società;
- il quadro F (degli elementi contabili), nel quale vengono richieste informazioni in merito alle spese sostenute dalla società per i compensi corrisposti ai soci per l’attività di amministratore.




