L’opzione per l’IVA ordinaria esclude dai minimi

23/10/2009
By admin

Se un contribuente emette fattura, anche erroneamente, con l’addebito dell’Iva, avendo agito per fatti concludenti ciò attesta la volontà di liquidare l’iva nei modi ordinari. In tale circostanza non vale operare una rettifica con note di variazione (note di credito).

L’agenzia delle entrate, tra l’altro, con la circolare 7/e del 2008 aveva affermato che “l’emissione di fattura con addebito dell’imposta al cessionario o committente potrebbe essere stata causata dalle incertezze applicative inevitabilmente connesse alle rilevanti novità introdotte dai commi da 96 a 117 e, dunque, non è di per sè sola espressiva della volontà di non avvelersi del regime dei contribuenti minimi”. La lettura della circolare sembrerebbe lasciare spazi di manovra ma si ritiene che tale circostanza poteva essere valida immediatamente dopo l’entrata in vigore del nuovo regime e non dopo due anni anche a seguito dei numerosi chiarimenti interventi.

Cordiali Saluti

Adempimenti Fiscali

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