Gestione separata Inps
Carissimi,
oggi vorrei dare alcune note sulla questione previdenziale ed in particolare sui contributi previdenziali che confluiscono in quella che viene definita “Gestione Separata INPS”. E’ noto come molti esercenti arti e professioni sono già coperti da una propria cassa previdenziale: per ricordare i più importanti l’Inarcassa per gli architetti e ingegneri, la Cassa Forense per gli avvocati, l’ENPAM per i medici, l’ENPAV per i veterinari, la CNPADC per i dottori commercialisti. Ma il professionista senza cassa che cosa deve fare? E’ obbligato ad iscriversi e dunque a versare i contributi alla Gestione Separata INPS. Il contributo da versare è determinato applicando alla base imponibile l’aliquota prevista dall’Inps. La base imponibile previdenziale su cui calcolare il contributo è determinata dalla differenza tra i compensi ed i costi sostenuti nell’anno di riferimento (reddito netto) secondo il principio di cassa ossia i compensi e le spese concorrono a formare il reddito del periodo d’imposta nel quale avviene il relativo pagamento. Il contributo alla gestione separata deve essere versato con le modalità previste per le imposte sui redditi e dunque:
- un versamento in acconto, suddiviso in due rate uguali, nella misura dell’80% dell’importo risultante applicando al reddito professionale dell’anno precedente indicato in dichiarazione l’aliquota definita dall’INPS (per l’anno 2007 è il 23,72% – per il 2008 è il 24,72% – per il 2009 è il 25,72% – per il 2010 è il 26,72% ). Quindi:
(compensi-costi)x aliquota di riferimento x 80%
- un versameno a saldo nell’anno successivo
[(compensi-costi)x aliquota di riferimento]-acconti versati
Esempio:
Il Sig. Verdi esercita l’attività di consulente WEB, attività per la quale non esite una cassa previdenziale. Nel 2007 aveva realizzato un reddito netto professionale pari a:
Compensi: € 32.000
Costi: € 7.800
Reddito Netto: € 24.200
In base a tale situazione versa il primo e secondo acconto per il 2008 nei seguenti termini:
(32.000-7.800)x23,72%x80%= € 4.592,20 che sono stati versati come segue:
- I acconto (16 giugno 2008): € 2.296,10
- II acconto (30 novembre 2008): € 2.296,10
Nel 2008 ha percepito compensi pari a € 37.000 e sostenuto costi per € 9.000 e pertanto il contribuente considerando la nuova aliquota del 24,72% verserà a saldo (N.B. per semplicità evitiamo il calcolo dei giorni relativi all’aliquota in quanto l’aumento di 1 punto percentuale è avvenuto in corso d’anno e quindi un calcolo corretto prevederebbe il riproporzionamento in base ai giorni di vigenza delle due aliquote):
- [(€ 37.000 – € 9.000)x24,72% – € 4.592,20 = € 2.609,40
e quindi l’importo da versare in giungo 2009 a saldo per l’anno 2008 sarà pari a e 2.609.
Si ricorda infine che i versamenti devono essere effettuati mediante utillizzo del modello di pagamento F24, che dal 1 gennaio 2007 è per i contribuenti titolari di P.Iva esclusivamente telematico.
Saluti
Staff Adempimenti Fiscali
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Chiedevo uan cosa.
Se ho già un impiego come impiegato e quindi verso già l’inps.
La seconda attività che andrei a svolgere come venditore in dropship, sia su ebay che in ecommerce, non è obbligatorio ripagare l’inps?
Cioè inps lo pago già con la mia attività attuale.
Chiedo conferma su questa notizia.
Grazie
Buongiorno Andrea,
ho dato una risposta al tuo quesito sul blog di adempimenti fiscali
saluti
Giuseppe Loiacono
Partner Adempimenti Fiscali